Cosa
hanno in comune la modella Naomi Campbell, il Tarantino di "Pulp Fiction"
e Tamagotchi, l'inquietante giocattolo virtuale, bisognoso di coccole e
attenzioni come un cucciolo vero? Secondo "Alt.culture"
sarebbero le figure-simbolo di questi anni Novanta. Insomma, per questo
gigantesco sito, ideato dalla Time Warner, è già tempo di
conto alla rovescia. Verso il Duemila, allora. E gli anni che ancora viviamo?
Ben catalogati, dalla A alla Z. Perchè "Alt.culture"
è una vera e propria guida a fatti, personaggi, tendenze e oggetti
tipici di questo decennio. Un'enciclopedia universale, che spazia dal cinema
alla televisione, dalla musica allo sport, dalla moda alla politica, graduando
la scelta sulle preferenze giovanili. Ricco di link, che collegano a newsgroup
e pagine di vario genere, il sito era originariamente la trasposizione
digitale di un progetto bibliografico di un oxfordiano, Nathaniel Wice,
e uno scozzese trapiantato in America, Steven Daly, rintracciabile nella
sua prima versione nelle librerie specializzate. Più confacente
allo spirito della Rete, la versione di "Alt.culture"
su Internet è un progetto che si aggiorna costantemente, con un'aggiunta
di cinque nuove voci alla settimana. Se sperate di trovare eventi bellici
o destinati alla "storia", resterete delusi. Il decennio Ottanta-Novanta,
ricostruito on line, non va preso troppo sul serio. Perchè ciò
che più interessa i giovani, a detta degli autori del sito, è
costume, spettacolo. Anni Novanta? Gli anni di "Baywatch", di "X-files",
e di Pamela Anderson, naturalmente. Certo non può passarsi sotto
silenzio la morte annunciata di Timoty Leary, che sceglie come tomba un
web-site, nè quella di un altro padre della letteratura on the road:
Allen Ginsberg. Specie se si considera che quelli ancora in corso sono
riconosciuti all'unanimità come gli anni di una spiritualità
rinnovata, complice quella "new-age" che ormai investe ogni aspetto della
socialità.
Gli
anni Novanta saranno ricordati soprattutto per l'esplosione di Internet
in quasi tutto il mondo, e per alcuni dei suoi protagonisti più
carismatici: Bill Gates il miliardario, la rivista dell'Internet-pensiero
"Wired", i giovani inventori di
"Yahoo". Ma anche per "Doom", che ipnotizza
giocatori d'Europa e d'America. E per una protesta collettiva in nome della
libertà di espressione: contro il Communications Act, e il tentativo
di mettere un bavaglio alla Rete. Utile anche dare uno sguardo ai forum,
per capire questa generazione Anni Novanta: le Spices Girl entrano d'ufficio
nel pantheon virtuale di miti di fine secolo, seguita da Courtney Love,
da noi più nota come la vedova di Kurt Cobain, che come grunge-rocker.
Molte altre le curiosità, tutte americane: come il risalto dato
all'ultima tecno-religione professata dalla Chiesa di SubGenius, e al suo
fondatore, quel Bob Dobbs dal sorriso smagliante e un'onnipresente pipa
tra i denti. Qui lo sforzo per riconoscersi si fa maggiore. Specie quando,
frugando nel potente motore di ricerca del sito, tra le varie Cindy, Claudia,
e la schiera di supermodelle planetarie, i Calvin Klein con i vari gadgets,
cerchi Clinton, e scopri che il documento trovato si riferisce, in realtà,
alla irrilevante biografia della figlia Chelsea. O cercando "pedofilia",
ti appare la foto di Kate Moss che, semmai, fa rima con anoressia. Ma all'ultimo
aggiornamento, ti ritrovi cittadino del villaggio globale. Perchè
gli anni Novanta, questo sì, sono ancora gli anni dei "paparazzi".
Così in rete si celbrano gli ultimi decenni
Da Elvis a E.T.
catalogo dei miti d'oggi
Si può riassumere in un sito un intero decennio? Eppure riunire
la musica, i personaggi, le vicende del passato, su Internet, sembra proprio
una vera mania. Schedare, catalogare, fare ordine. Un vizio comune e un
istinto sempre rischioso, specie quando la materia da etichettare è
ancora troppo recente.Siete amanti delle atmosfere anni Cinquanta, o delle
lotte studentesche e delle illusioni libertarie degli anni Sessanta? Sul
web c'è probabilmente quello state cercando.
ANNI 90
Per cominciare, "Alt.culture",
l'enciclopedia giovanile delle maggiori tendenze di questi anni, è
una tappa obbligata.
Se avete particolari hobby, o la mania di qualche gadget insolito, o
vi riconoscete in un personaggio lì non riportato, provate ad inserirlo
su un qualunque motore di ricerca. Agli amanti dell'industria e delle innovazioni
tecnologiche, consigliamo "Industry
of the 90's".
ANNI 80
Gli anni di film come "E.T.", "Indiana Jones" e "Ritorno al futuro",
rievocati da appositi circoli culturali devoti al culto degli "Eighties".
Tutti gli attori e le attrici protagonisti dei film divenuti "classici",
sono i protagonisti di svariati siti che riproducono scene e propongono
gallerie di foto. Ma è la musica la protagonista sul web di questi
anni, con grandi concerti e band. Come i gruppi più popolari di
heavy metal raggiungibili via
link. Per una ricerca più approfondita partite
da qui.
Sempre dai cataloghi di Yahoo si può accedere persino a un archivio
storico sullo scenario telematico
degli hacker classe 80.
ANNI 70
Tra i siti più completi è "The Polyester Network", nato
da un annoiato surfer, in cerca di ricordi: gli anni Settanta, quelli dell'"amore
libero". A caccia di informazioni, notizie, volti, il nostalgico guru del
web, deluso da tanta disattenzione verso i suoi anni più belli,
decise di realizzare un sito da sè: un progetto semplice destinato
a raccogliere avvenimenti e soprattutto a far rivivere il "potere dei fiori",
che tanto fascino aveva esercitato sulla sua generazione. Già dalle
prime sezioni l'idea si rivelò vincente e cominciarono ad arrivare
contributi e approfondimenti che hanno trasformato il sito in una ricca
rassegna per amanti e fini conoscitori degli anni Settanta. Oggi, il simpatico
webmaster rievoca quella volta in cui, per un taco indigesto, passò
tutta la notte a ricordare i suoi anni migliori, decidendo alla fine di
ricostruirli su Internet. Mentre, il suo "Polyster
Network" riceve 80.000 visitatori al giorno.
Gli anni Settanta sono gli anni del femminismo, e delle grandi battaglie
civili. Vi segnaliamo il sito "Austin
Lesbian Activists of the 70's Herstory Project" che documenta, attraverso
materiali diversi, tutte le tappe dell'evoluzione della donna all'interno
della società.
La musica riflette le influenze britanniche. E tra le tante curiosità
le pagine delle "Leggende
del rock".
Al cinema furoreggia "Guerre
stellari". Decine e decine di siti descrivono, forniscono informazioni,
espongono collezioni vecchie e nuove sui personaggi del capolavoro di Lucas.
Siti come "Super 70's" o "70's Flashback" ne fanno rivivere l'atmosfera.
ANNI 60
Favolosi anni Sessanta! Con Elvis, i Beatles, e Woodstock, è
evidente che le risorse sul web sono davvero numerose: in ogni lingua,
e da ogni parte della terra, i fans hanno riassunto il senso di un decennio
nella musica che hanno prodotto. Un esempio? "Back
to 60's".
Agli appassionati, suggeriamo "Danny's
Records", specializzato in video rari.
E oltre ad una lunga serie di siti di cantanti, ricercabili facilmente
per nome, su Internet troviamo libri e copertine risalenti a quegli anni,
e il primo e originale movimento "pulp".
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