Questo testo è stato pubblicato il giorno 20 settembre 1997 sul sito del quotidiano La Repubblica

Un monumentale sito celebra e cataloga gli eroi di fine millennio. E in rete esplode il culto dei Decenni.

I miti degli anni 90?
Naomi e Tamagotchi

di SABINA MINARDI

Naomi CampbellCosa hanno in comune la modella Naomi Campbell, il Tarantino di "Pulp Fiction" e Tamagotchi, l'inquietante giocattolo virtuale, bisognoso di coccole e attenzioni come un cucciolo vero? Secondo "Alt.culture" sarebbero le figure-simbolo di questi anni Novanta. Insomma, per questo gigantesco sito, ideato dalla Time Warner, è già tempo di conto alla rovescia. Verso il Duemila, allora. E gli anni che ancora viviamo? Ben catalogati, dalla A alla Z. Perchè "Alt.culture" è una vera e propria guida a fatti, personaggi, tendenze e oggetti tipici di questo decennio. Un'enciclopedia universale, che spazia dal cinema alla televisione, dalla musica allo sport, dalla moda alla politica, graduando la scelta sulle preferenze giovanili. Ricco di link, che collegano a newsgroup e pagine di vario genere, il sito era originariamente la trasposizione digitale di un progetto bibliografico di un oxfordiano, Nathaniel Wice, e uno scozzese trapiantato in America, Steven Daly, rintracciabile nella sua prima versione nelle librerie specializzate. Più confacente allo spirito della Rete, la versione di "Alt.culture" su Internet è un progetto che si aggiorna costantemente, con un'aggiunta di cinque nuove voci alla settimana. Se sperate di trovare eventi bellici o destinati alla "storia", resterete delusi. Il decennio Ottanta-Novanta, ricostruito on line, non va preso troppo sul serio. Perchè ciò che più interessa i giovani, a detta degli autori del sito, è costume, spettacolo. Anni Novanta? Gli anni di "Baywatch", di "X-files", e di Pamela Anderson, naturalmente. Certo non può passarsi sotto silenzio la morte annunciata di Timoty Leary, che sceglie come tomba un web-site, nè quella di un altro padre della letteratura on the road: Allen Ginsberg. Specie se si considera che quelli ancora in corso sono riconosciuti all'unanimità come gli anni di una spiritualità rinnovata, complice quella "new-age" che ormai investe ogni aspetto della socialità.
 

TamagotchiGli anni Novanta saranno ricordati soprattutto per l'esplosione di Internet in quasi tutto il mondo, e per alcuni dei suoi protagonisti più carismatici: Bill Gates il miliardario, la rivista dell'Internet-pensiero "Wired", i giovani inventori di "Yahoo". Ma anche per "Doom", che ipnotizza giocatori d'Europa e d'America. E per una protesta collettiva in nome della libertà di espressione: contro il Communications Act, e il tentativo di mettere un bavaglio alla Rete. Utile anche dare uno sguardo ai forum, per capire questa generazione Anni Novanta: le Spices Girl entrano d'ufficio nel pantheon virtuale di miti di fine secolo, seguita da Courtney Love, da noi più nota come la vedova di Kurt Cobain, che come grunge-rocker. Molte altre le curiosità, tutte americane: come il risalto dato all'ultima tecno-religione professata dalla Chiesa di SubGenius, e al suo fondatore, quel Bob Dobbs dal sorriso smagliante e un'onnipresente pipa tra i denti. Qui lo sforzo per riconoscersi si fa maggiore. Specie quando, frugando nel potente motore di ricerca del sito, tra le varie Cindy, Claudia, e la schiera di supermodelle planetarie, i Calvin Klein con i vari gadgets, cerchi Clinton, e scopri che il documento trovato si riferisce, in realtà, alla irrilevante biografia della figlia Chelsea. O cercando "pedofilia", ti appare la foto di Kate Moss che, semmai, fa rima con anoressia. Ma all'ultimo aggiornamento, ti ritrovi cittadino del villaggio globale. Perchè gli anni Novanta, questo sì, sono ancora gli anni dei "paparazzi".


Così in rete si celbrano gli ultimi decenni

Da Elvis a E.T.
catalogo dei miti d'oggi

Si può riassumere in un sito un intero decennio? Eppure riunire la musica, i personaggi, le vicende del passato, su Internet, sembra proprio una vera mania. Schedare, catalogare, fare ordine. Un vizio comune e un istinto sempre rischioso, specie quando la materia da etichettare è ancora troppo recente.Siete amanti delle atmosfere anni Cinquanta, o delle lotte studentesche e delle illusioni libertarie degli anni Sessanta? Sul web c'è probabilmente quello state cercando.

ANNI 90
Per cominciare, "Alt.culture", l'enciclopedia giovanile delle maggiori tendenze di questi anni, è una tappa obbligata.

Se avete particolari hobby, o la mania di qualche gadget insolito, o vi riconoscete in un personaggio lì non riportato, provate ad inserirlo su un qualunque motore di ricerca. Agli amanti dell'industria e delle innovazioni tecnologiche, consigliamo "Industry of the 90's".

ANNI 80
Gli anni di film come "E.T.", "Indiana Jones" e "Ritorno al futuro", rievocati da appositi circoli culturali devoti al culto degli "Eighties".

Tutti gli attori e le attrici protagonisti dei film divenuti "classici", sono i protagonisti di svariati siti che riproducono scene e propongono gallerie di foto. Ma è la musica la protagonista sul web di questi anni, con grandi concerti e band. Come i gruppi più popolari di heavy metal raggiungibili via link. Per una ricerca più approfondita partite da qui.

Sempre dai cataloghi di Yahoo si può accedere persino a un archivio storico sullo scenario telematico degli hacker classe 80.

ANNI 70
Tra i siti più completi è "The Polyester Network", nato da un annoiato surfer, in cerca di ricordi: gli anni Settanta, quelli dell'"amore libero". A caccia di informazioni, notizie, volti, il nostalgico guru del web, deluso da tanta disattenzione verso i suoi anni più belli, decise di realizzare un sito da sè: un progetto semplice destinato a raccogliere avvenimenti e soprattutto a far rivivere il "potere dei fiori", che tanto fascino aveva esercitato sulla sua generazione. Già dalle prime sezioni l'idea si rivelò vincente e cominciarono ad arrivare contributi e approfondimenti che hanno trasformato il sito in una ricca rassegna per amanti e fini conoscitori degli anni Settanta. Oggi, il simpatico webmaster rievoca quella volta in cui, per un taco indigesto, passò tutta la notte a ricordare i suoi anni migliori, decidendo alla fine di ricostruirli su Internet. Mentre, il suo "Polyster Network" riceve 80.000 visitatori al giorno.

Gli anni Settanta sono gli anni del femminismo, e delle grandi battaglie civili. Vi segnaliamo il sito "Austin Lesbian Activists of the 70's Herstory Project" che documenta, attraverso materiali diversi, tutte le tappe dell'evoluzione della donna all'interno della società.

La musica riflette le influenze britanniche. E tra le tante curiosità le pagine delle "Leggende del rock".

Al cinema furoreggia "Guerre stellari". Decine e decine di siti descrivono, forniscono informazioni, espongono collezioni vecchie e nuove sui personaggi del capolavoro di Lucas.
Siti come "Super 70's" o "70's Flashback" ne fanno rivivere l'atmosfera.

ANNI 60
Favolosi anni Sessanta! Con Elvis, i Beatles, e Woodstock, è evidente che le risorse sul web sono davvero numerose: in ogni lingua, e da ogni parte della terra, i fans hanno riassunto il senso di un decennio nella musica che hanno prodotto. Un esempio? "Back to 60's".

Agli appassionati, suggeriamo "Danny's Records", specializzato in video rari.

E oltre ad una lunga serie di siti di cantanti, ricercabili facilmente per nome, su Internet troviamo libri e copertine risalenti a quegli anni, e il primo e originale movimento "pulp".